notizie dalla Diocesi e dalle Parrocchie

    Tortona e diocesi: come si svolgeranno le celebrazioni delle Palme e della Settimana Santa

    Questa sarà una Settimana Santa particolare. Così come già fatto in Vaticano, seguendo le indicazioni date da Roma e dalla CEI, Considerati il Decreto in tempo di Covid-19 (II) della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (25 marzo 2020) e gli Orientamenti per la Settimana Santa della Presidenza della CEI (25 marzo 2020), anche il,nostro Vescovo ha dato disposizioni per le varie celebrazioni.

    Prima indicazione del Vescovo: tutti i riti saranno celebrati "senza popolo", ma i luoghi nei quali si celebreranno saranno la Cattedrale e tutte le Chiese parrocchiali (ove ci siano delle Comunità pastorali attive, in una delle sue Chiese) e nelle comunità religiose (dove presta servizio stabilmente un cappellano).

    Inoltre ricordiamo che tutte le Celebraizoni saranno trasmesse in streaming video/audio e in Radio (96.400 e streaming audio) attraverso i consueti canali.

    Si inizierà la Domenica delle Palme: ci sarà una distinzione tra la Cattedrale e le Chiese parrocchiali. In Cattedrale (ove le celebrazioni saranno trasmesse in streaming e in Radio) si celebrerà con la seconda forma prevista dal Messale Romano (MR pag. 120), ovvero la Celebrazione eucaristica preceduta dalla commemorazione dell'ingresso di Gesù Cristo in Gerusalemme (processione delle palmen dentro la Chiesa).

    Nelle Chiese parrocchiali invece ci sarà solo la Santa Messa, senza ogni tipo di processione e quindi anche senza la benedizione delle palme e degli ulivi.

    La benedizione impartita dal Vescovo raggiungerà i fedeli ovunque si trovino ed eventualmente i rami di ulivo che avranno con sé nelle loro case.

    Orario delle celebrazioni video/audio-trasmesse: Chiesa Cattedrale: ore 09.30

    Basilica di San Pietro: ore 11.00

    La Messa Crismale, normalmente celebrata dai sacerdoti alla mattina del Giovedì Santo, viene trasferita ad altra data che verrà indicata dal Consiglio Episcopale Permanente per tutte le diocesi, in sintonia con la decisione che il Santo Padre, Primate d’Italia, adotterà per la Diocesi di Roma.

    Il Giovedì Santo, se celebra normalmente la S. Messa In Coena Domini, omettendo la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione: il Santissimo Sacramento viene riposto nel Tabernacolo. Non verrà fatto nelle Chiese l'altare della reposizione.

    Il Sacerdote, assicurerà un tempo di adorazione eucaristica in rappresentanza di tutta la Comunità.

    Orario delle celebrazioni video-trasmesse: Basilica di San Pietro: ore 18.00

    Chiesa Cattedrale: ore 21.00

    Il Venerdì Santo si celebrerà normalmente (ma sempre senza concorso di popolo) la Passione del Signore, alla quale verrà aggiunta una speciale preghiera per le persone sofferenti a causa della pandemia.

    Orario delle celebrazioni video-trasmesse: Chiesa Cattedrale:

    Passione del Signore: ore 15; Via Crucis ore 19

    Basilica di S. Pietro:

    Passione del Signore: ore 18; Via Crucis ore 21

    La Veglia Pasquale si svolgerà secondo le normali disposizioni (ma sempre senza concorso di popolo), e verrà trasmessa dalla Cattedrale alle ore 21. Solo alcune parti della celebrazioni verranno omesse così come indicato nel Decreto pubblicato dal Vescovo.

    Per quanto riguarda il giorno di Pasqua, ci si regola come in queste ultime domeniche. È auspicabile che in questo giorno, sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie indicate dal Governo, si celebri una sola Eucaristia nelle unità pastorali.

    La celbrazione in Cattedrale sarà alle ore 9.30 e verrà trasmessa attraverso i media diocesani.

    Una segnalazione importante riguarda il fatto che le Chiese, così come avvenuto fino ad ora saranno aperte ed i sacerdoti disponibili (fermo restando il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie) alle Confessioni. Sempre nel Decreto il Vescovo fornisce utili indicazioni anche per questo.

    Il Vescovo ha inoltre dato ulteriori suggerimenti che sono contenuti nel Decreto che potete leggere QUI

     

     

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    Diocesi. E' deceduto don Giacomo Buscaglia.

    E' decetuo questa notte presso l'ospedale di Voghera, don Giacomo Buscaglia. Ne dà l'annuncio il Vescovo in questo comunicato che riportiamo.

    Ci raggiunge la triste notizie della morte di don Giacomo Buscaglia avvenuta questa notte presso l’Ospedale di Voghera. La salma verrà tumulata nel Cimitero di Torrazza Coste in forma strettamente privata. Appena sarà possibile celebreremo la Santa Messa di esequie insieme ai molti che lo hanno conosciuto, stimato ed amato. La Santa Messa che questa sera celebrerò alle 18,30 nella Cappella dell’Episcopio, che verrà come ogni sera trasmessa in streaming, sarà a suffragio del caro don Giacomo. 

    Il Signore lo ricompensi del bene prezioso del suo ministero.

    + Vittorio Francesco Viola

    Vescovo

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    Chiesa italiana: un sito per condividere prassi, materiale e notizie tra le diocesi.

    In questo tempo di prova e di difficoltà per tutti, la Chiesa che è in Italia vuole dare segni di speranza e di costruzione del futuro. A partire dal presente.

    È da oggi on line https://chiciseparera.chiesacattolica.it, ambiente digitale che raccoglie e rilancia le buone prassi messe in atto dalle nostre diocesi, offre contributi di riflessione e approfondimento, condivide notizie e materiale pastorale.

    Un’iniziativa, promossa dalla Segreteria Generale della Cei, per testimoniare ancora e sempre l’impegno della Chiesa che vive in Italia nel continuare a tessere i fili delle nostre comunità. La convinzione che ci guida è che le criticità, lo smarrimento, la paura non possano spezzare il filo della fede, ma annodarlo ancora di più in speranza e carità.

    Chiciseparera.chiesacattolica.it vuole essere anche un punto di riferimento per riscoprire un senso di appartenenza più profondo.

    Il nome stesso “Chi ci separerà?” (Rm 8,35) indica un percorso impegnativo: la certezza che, pur circondati da una minaccia, niente potrà mai separarci da quell’Amore che ci unisce, perché figli e fratelli, e ci rende comunità. In questo senso bisogna osare, mettersi in cammino e non fermarsi.

    Il sito appena pubblicato intende guardare oltre il tempo presente. E quell’oltre non può che essere anche la qualità di una comunicazione pensata e che faccia pensare. È l’orizzonte a cui tendere.

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    Tortona. La Diocesi fornisce le indicazioni per i funerali

    In ottemperanza al DPCM di oggi, Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona, ha disposto la sospensione dei funerali e delle veglie funebri nell’intero territorio diocesano.

    Questa disposizione, però, non toglie al defunto la possibilità di un breve rito di benedizione della salma al sepolcro che dovrà essere fatto in forma strettamente privata.

    Si sospendano le veglie funebri (S. Rosario) e i funerali - scrive il Vescovo di Tortona nel comunicato di questa sera -. I presbiteri o i diaconi possono svolgere al cimitero un breve rito di benedizione della salma e del sepolcro, in forma strettamente privata, con la sola presenza dei familiari del defunto, sempre mantenendo una distanza interpersonale di almeno 1 metro. Qualora venga accolta al cimitero un’urna cineraria si usino le preghiere previste dal rituale (pag. 239-246) per la sua deposizione. Quando sarà possibile verrà celebrata l’Eucaristia di suffragio”.

    Questa disposizione rimarrà valida fino al 3 aprile, giorno in cui cesserà la validità del DPCM.

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    Tortona. In Cattedrale la preghiera non si ferma. Anche a servizio della Diocesi ancora senza Messa con il popolo.

    Ci sono ancora zone della nostra Diocesi, ovvero le parrocchie lombarde, che per le disposizioni civili alle quali i Vescovi della lombardia si sono adeguati (e con essi anche il nostro Vescovo - pur appartenendo la Diocesi di Tortona alla Regione ecclesiastica ligure), sono senza Messa.

    Per continuare a vivere la fede nella chiesa, che la Diocesi manifesta sul territorio, la preghiera è fondamentale, ed anche la sua dimensione comunitaria.

    Anche per questo, la Diocesi offre la possibilità di pregare insieme al Vescvo Vittorio Francesco Viola, seguendo le dirette offerte dalla Cattedrale.

    Un servizio non solo per le parrocchie lombarde ancora senza Messa con il popolo, ma per tutti. Considerate anche le stringenti norme igienico-sanitarie alle quale è doveroso attenersi, la proposta di preghiera in streaming può permettere a tutti di godere di un momento spirituale.

    Questa sera, martedì e giovedì si reciterà alle ore 21 il Santo Rosario. Domani, mercoledì sarà invece trasmessa la Catechesi quaresimale. Venerdì, invece, come da tradizione, la Via Crucis.

    Sabato, infine, verrà ancora recitato il Santo Rosario, sempre alle ore 21. Le celebrazioni saranno trasmesse dai siti diocesani ovvero www.diocesitortona.it, www.radiopnr.it, e www.ilpopolotortona.it.

     

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    Tortona. La Festa di San Marziano rinviata a data da destinarsi. Il comunicato del Vescovo.

    "In considerazione della situazione, avendo consultato anche il Sindaco di Tortona, dott. Federico Chiodi, ho ritenuto di dover trasferire ad altra data l’annuale festa di san Marziano (6 marzo), unitamente al suo Triduo di preparazione e all’incontro del Clero. Prossimamente, seguendo l’evolversi della situazione, verrà comunicato il giorno nel quale potremo festeggiare insieme il nostro Patrono."

    Con queste parole il Vescovo di Tortona annuncia lo spostamento delle festività legate a San Marziano, Patrono della Diocesi.

    Insieme dà le disposizioni a TUTTA LA DIOCESI in relazione alla situazione sanitaria. Ecco il comunicato del 

    L’estensione del territorio della nostra Diocesi – pur appartenente alla Conferenza Episcopale Ligure – su tre Regioni amministrative, ci impone di confrontarci con le diverse disposizioni date dalle singole Autorità regionali.

    Visto il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 1 marzo 2020 (Gazzetta Ufficiale 161, n. 52) e le Ordinanze emanate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria;

    tenendo presenti le disposizioni delle singole Conferenze Episcopali Regionali,

    dispongo

    per quanto attiene al territorio della Diocesi di Tortona i seguenti provvedimenti.

    Per il territorio ligure della Diocesi di Tortona

    cfr. Comunicato della Conferenza Episcopale Ligure, 1 marzo 2020

    1. Si riprendano le Celebrazioni eucaristiche, degli altri Sacramenti e dei funerali con concorso di popolo.

    2. Nei locali e nelle opere parrocchiali si riprendano incontri, iniziative, riunioni e l’attività catechistica.

    3. Può essere ripresa la Benedizione delle Famiglie.

    Per il territorio piemontese della Diocesi di Tortona

    cfr. Comunicato della Conferenza Episcopale Piemontese, 2 marzo 2020

    1. Si riprendano le Celebrazioni eucaristiche, degli altri sacramenti e dei funerali con concorso di popolo, seguendo le norme di contingentazione indicate dalle Autorità civili. Occorre, dunque, osservare quanto stabilito per la Regione Piemonte dal Coordinatore dell’Unità di Crisi (Ulteriori chiarimenti applicativi, 29.02.2020, prot. n. 9913): «1) in riferimento alla sospensione degli eventi di natura religiosa si specifica che le ordinarie funzioni religiose possono svolgersi con il vincolo che siano evitati gli assembramenti, sia garantito un accesso contingentato tale da determinare una distanza di almeno un metro tra i fedeli presenti all’interno dello stesso luogo di culto».

    2. In concomitanza della riapertura delle Scuole, si possono riprendere tutte le altre attività ordinarie (catechismi, oratori, ecc.).

    Per il territorio lombardo della Diocesi di Tortona

    cfr. Comunicato della Conferenza Episcopale Lombarda, 2 marzo 2020

    Ci si attenga a quanto stabilito dalla Conferenza Episcopale Lombarda (2 marzo 2020):

    «Considerata la comunicazione odierna della CEI – che interpretando il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, invita a non celebrare le Sante Messe feriali con il popolo – chiediamo ai sacerdoti, alla luce della delicata situazione sanitaria e delle richieste delle autorità competenti, di continuare a celebrare le Sante Messe feriali senza la partecipazione dei fedeli sino a sabato 7 marzo.

    Ci riserviamo di dare altre indicazioni, entro venerdì 6 marzo, alla luce di ulteriori sviluppi e delle decisioni delle istituzioni.

    Le chiese continuino a restare aperte, nel rispetto delle norme del Decreto, per la preghiera.

    Consapevoli della sofferenza e del disagio arrecato dalla situazione, in ordine ai nostri oratori, assunto il parere degli organismi pastorali preposti, sono sospese fino all’8 marzo compreso tutte le attività formative aggregative e sportive. È disposta la chiusura degli spazi aperti al pubblico. Fino a domenica 8 marzo compresa le iniziative e gli incontri presso altri ambienti parrocchiali restano sospesi.

    Confidiamo che le misure di rigore alle quali aderiamo per senso di responsabilità a tutela della salute pubblica siano condivise da tutte le istituzioni ecclesiali e civili e accolte in ogni ambito in modo corale».

    Mentre ringrazio tutte le comunità parrocchiali per la collaborazione, invito al rispetto delle norme igienico-sanitarie stabilite dall’autorità competente. In particolare, si distribuisca la Santa Comunione solo nelle mani dei fedeli, si eviti lo scambio del segno della pace e si lascino vuote le acquasantiere.

    In considerazione della situazione, avendo consultato anche il Sindaco di Tortona, dott. Federico Chiodi, ho ritenuto di dover trasferire ad altra data l’annuale festa di san Marziano (6 marzo), unitamente al suo Triduo di preparazione e all’incontro del Clero. Prossimamente, seguendo l’evolversi della situazione, verrà comunicato il giorno nel quale potremo festeggiare insieme il nostro Patrono.

    In questo tempo di Quaresima, rinnovo di cuore la preghiera affinché il Signore conceda la grazia della guarigione ai malati, consoli chi è nel pianto, faccia crescere la fraternità e sostenga quanti operano per il bene comune.

    Tortona, dal Palazzo Vescovile,

    2 marzo 2020, ore 19.30.

    ______________________

    + Vittorio Francesco VIOLA

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    Tortona. Da stasera il Vescovo celebra il Rosario via internet e Radio. Domani la Catechesi a porte chiuse.

    Il Vescovo presiederà il Rosario a porte chiuse da stasera alle 21.30 in diretta video e streaming, e domani alle 21 predicherà una Catechesi sul significato della imposizione delle Ceneri.

    Ecco il comunicato ufficiale

    ***

    Carissimi,

    le recenti disposizioni delle competenti Autorità ci impediscono di poterci radunare in assemblea per la celebrazione dell’Eucaristia e per la preghiera comunitaria. Siamo, ovviamente, tenuti, senza inutili allarmismi, ad osservare le disposizioni emanate che hanno lo scopo di fronteggiare la diffusione del virus.

    La comunità cristiana non è tuttavia privata del bene assoluto dell’Eucaristia: ho invitato tutti i presbiteri a celebrare quotidianamente – a porte chiuse e senza la presenza del popolo – la Santa Messa, in spirituale comunione con tutti i fedeli, per implorare dal Signore la liberazione da ogni male. Inoltre, le nostre chiese sono aperte per la preghiera e l’adorazione personale del Santissimo Sacramento.

    Per poter sentire e vivere la comunione che ci unisce, desidero invitarvi a partecipare attraverso internet ad un momento quotidiano di preghiera.

    Ogni sera, a cominciare da oggi, 25 febbraio 2020, alle ore 21.00, dalla Cattedrale di Tortona, a porte chiuse, presiederò la recita del santo Rosario: potremo così costituire insieme un coro orante, ciascuno dalla sua casa, ancor meglio se riuniti come famiglia, per chiedere la protezione di Dio.

    Domani sera, Mercoledì delle ceneri, sempre alle ore 21.00, verrà trasmessa una mia catechesi sul significato dell’imposizione delle ceneri, che, se non vi sarà un prolungamento dell’attuale situazione, potremo celebrare lunedì 2 marzo 2020.

    Chiedo a tutti, a cominciare dai Parroci, di diffondere questa opportunità di preghiera.

    Vi benedico con affetto.

    Tortona, dal Palazzo Vescovile, 25 febbraio 2020

    Memoria di san Luigi Versiglia,

    vescovo e martire in Cina.

     

     Vittorio Francesco Viola

    Vescovo

     

    Per la partecipazione è possibile utilizzare i seguenti canali:

    ·           In audio FM sui 96.400 di RadioPNR e in streaming tramite l’app

    ·           In video sui siti

    -       www.diocesitortona.it;

    -       www.radiopnr.it;

    -       www.ilpopolotortona.it

    ·           Sui social di RadioPNR e Il Popolo

     

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    Tortona Domani sera in Cattedrale la lettura del Vangelo di Matteo

    Domani sera, dalle 20.30 a Tortona presso la Cattedrale, si terrà la lettura continua dell'interno vangelo di Matteo.

    La lettura, proposta da un gruppo nutrito di Lettori della Diocesi, sarà iniziata da Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona. Questo importante evento, che unisce tutte le Diocesi del mondo, è stato proposto da Papa Francesco nel contesto della Domenica della Parola, che sarà celebrata questa domenica, 26 gennaio, II del Tempo Ordinario.

    La nostra emittente seguirà l'evento con una speciale Diretta Video.

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    Tortona. Oggi la penitenziale e venerdì la catechesi per i giovani con il Vescovo

    Proseguono le celebrazioni di Avvento della Diocesi di Tortona. Mentre continua la celebrazione della Novena di Natale (che RadioPNR segue proponendo ogni giorno l'audio della omelia), questa sera alle ore 21 in cattedrale l'appuntamento sarà con la Celebrazione penitenziale.

    Oltre ad una riflessione proposta dal Vescovo, il Vescovo stesso ed altri sacerdoti saranno a diposizione per le confessioni.

    Venerdì invece, alle ore 21 in cattedrale sarà la volta della Catechesi per i giovani.

    Domenica, l'invito è per famiglie e bambini per la "processione" natalizia e la benedizione dei bambini e dei bambinelli dalle ore 15 concludendo alle 17.30 con il Concerto di Natale.

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    III Domenica di Avvento. La riflessione del Vescovo

    Si celebra la III Domenica del Tempo di Avvento. Proponiamo la riflessione del Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Il testo del Vangelo.

    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 11,2-11
     
    In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
     
    Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via".
     
    In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

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    Prima domenica di Avvento: la riflessione del Vescovo. VIDEO

    Proponiamo nella celebrazione della Prima Domenica di Avvento, la riflessione di Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo proposto dalla Lituriga.

    ***

    Dal Vangelo secondo Matteo
    (Mt 24,37-44)
     
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
    «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
     
    Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

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    Suor Carolina Iavazzo presenta l'evento "Educare alla legalità. Un impegno per tutti

    Venerdì 22 Novembre a Tortone presso la sala Convegni "Educare alla legalità. Un impegno per tutti" un evento a cura del Meic Oggi, su RadioPNR la abbiamo intervistata in eslcusiva.

    La testimonianza di Suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Puglisi, prete antimafia ucciso nel 1993 potremo ascoltarla venerdì presso il salone della Fondazione Cr Tortona alle 21 a Tortona.

    Intanto possiamo ascoltarci l'intervista...

     

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 17 novembre: VIDEO

    Proponiamo la riflessione del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola, sul vangelo di domenica 17 novembre 2019, XXIII del Tempo Ordinario.

    ***

    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 21,5-19
     
    In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
     
    Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
     
    Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
     
    Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
     
    Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
     
    Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

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    Diocesi. La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 10 novembre 2019

    Proponiamo la riflessione del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo di domenica 10 novembre 2019, XXXII del Tempo Ordinario.

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    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 20,27-38
     
    In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: "Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello". C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
     
    Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: "Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe". Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».

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    Diocesi. La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 3 novembre 2019. VIDEO

    Vi proponiamo la riflessione sul Vangelo di Domenica 3 novembre 2019, del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Ecco il testo del Vangelo.

    (Lc 19,1-10)
     
    In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
     
    Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
     
    Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
     
    Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo della domenica

    Proponiamo la riflessione del Vescovo di Tortona, Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo della domenica 27 ottobre 2019, XXX del Tempo Ordinario.

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    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 18,9-14
     
    In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
     
    «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
     
    Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
     
    Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
     
    Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

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    Alluvione. 500.000 euro di danni al Centro Paolo VI di Casalnoceto.

    Il violento nubifragio che si è abbattuto sul territorio del Tortonese nella giornata e nella notte di lunedì 21 ottobre ha causato gravi danni al Centro “Paolo VI” di Casalnoceto, la struttura della Diocesi di Tortona che ospita 80 minori con disabilità psichiche.

    L’acqua ha allagato in modo irreversibile la cucina, la lavanderia e i locali tecnici che garantiscono il funzionamento del Centro. Ad una prima stima l’importo dei danni supera i 500.000 Euro.

    Molti dei pazienti ospiti del “Paolo VI” hanno decreti di allontanamento dalle famiglie e quindi non possono fare rientro nelle loro case, altri sono non deambulanti.

    “Serviranno oltre 500.000 Euro per ripristinare la cucina, i locali tecnici ed i relativi impianti distrutti dalla forza dell’acqua – dichiara don Cesare De Paoli, direttore del Centro – per non dire di tutte le derrate alimentari che abbiamo dovuto gettare. La Protezione civile di Alessandria allestirà una cucina da campo per garantire il cibo ai nostri ospiti. Ma dobbiamo subito ripartire: per questo rivolgo un appello a tutte le persone e agli amici di buona volontà perché non facciano mancare la loro solidarietà”.

    Chi vuole fare una donazione al Centro “Paolo VI” può utilizzare

    il conto corrente bancario

    Iban: IT16F0311148670000000013073

    o

    PAYPAL entrando nel sito internetwww.centropaolovi.it

    e cliccando su: SOSTIENICI

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    Alluvione. Il Vescovo Viola vicino alle popolazioni coinvolte. "La speranza di risollevarci è più forte"

    Il maltempo ha messo in ginocchio tutto il territorio della nostra diocesi. Le violente ondate di pioggia caduta nella giornata e nella notte di lunedì hanno causato ingenti danni a persone e paesi: fiumi esondati, frane, sfollati, allagamenti e linee ferroviarie interrotte (riattivate martedì mattina con limitazioni di velocità). E, purtroppo, si contano anche due vittime: l’autista di un’auto a noleggio travolta dal fango a Capriata d’Orba e un pensionato di 80 anni morto in un incidente stradale nel Canavese. Sono state allagate strade ex statali e provinciali, in particolare tra Gavi e Francavilla Bisio, tra Novi Ligure (duramente flagellata) e Pozzolo Formigaro. 

    A Bosio 700 persone sono rimaste senza acqua e 500 senza elettricità. Evacuate 80 persone a Castelletto d’Orba, 40 a Gavi e 10 a Casalnoceto dove al Centro “Paolo VI” si è allagata la cucina. In Oltrepò il forte acquazzone ha creato seri problemi a Rivanazzano Terme e Godiasco - Salice Terme, Casteggio, Montebello della Battaglia, Santa Giuletta. 

    Il Vescovo Mons. Vittorio Viola martedì mattina si è subito messo in contatto con diversi sindaci della zona per avere notizie di quanto accaduto e per assicurare la sua vicinanza alle popolazioni colpite e a tutte le famiglie e le parrocchie coinvolte.

    Mons. Viola sta seguendo l’evolversi della situazione in contatto con i sindaci dei centri interessati. È tra la sua gente e assicura a tutti la sua preghiera.

    La speranza di risollevarci, ancora una volta, è più forte di qualsiasi piena.

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    Voghera. Iniziata la Missione giovani. La seguiremo qui su RadioPNR. VIDEO

    Con la solenne Celebrazione Eucaristica nel Duomo di Voghera di ieri sera presieduta dal vescovo Mons. Vittorio Viola ha preso inizio la “Missione giovani”. Circa 50 tra ragazzi e missionari francescani provenienti dall’Umbria porteranno il Vangelo ai loro coetanei in modo diretto.

    “Si avverte la Grazia di Dio - ha detto il vescovo di Tortona Mons. Vittorio Viola al termine della Celebrazione -. È veramente un suono del Signore avere con noi i missionari in questi giorni. Riempiranno le strade, le nostre chiese, le scuole e tutti i luoghi dove è possibile incontrare i giovani perché questa missione è rivolta direttamente a loro. Si sente l’attesa da parte di una Chiesa che si è preparata per questo evento e lo accompagna con la preghiera”.

    “L’augurio ai giovani che iniziano la missione - ha concluso Mons. Viola -? Di essere docili, trasparenti, di lasciar passare l’amore di Dio, che è la fonte che spinge all’annuncio, per poter raggiungere il cuore dell’uomo che è assetato di Dio e del suo amore”.

    Le parole del Vescovo nel video realizzato da Luca Sturla.

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    Diocesi. Inizia la Missione giovani. Alle 20.30 la DIRETTA VIDEO

    Inizia questa sera la Missione giovani, presso la città e le parrocchie di Voghera.

    RadioPNR seguirà l'evento diocesano, che rivese una importanza notevole soprattutto per il coinvolgimento dei giovani di Voghera e non solo, con la Diretta video della S. Messa di apertura celebrata da Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Seguite la diretta su Radiopnr.it

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 6 ottobre 2019. VIDEO

    Come ogni domenica su RadioPNR proponiamo la rilfessione del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Viola sul vangello della Domenica. Domani si celebra la XXVII domenica del Tempo ordinario.

    Ecco il Vangelo.

    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 17,5-10
     
    In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».
     
    Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.
     
    Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
     
    Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

     

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    VIDEO. La riflessione del Vescovo sul Vangelo della Domenica.

    Come ogni settimana proponiamo la riflessione video del Vescovo di Tortona, Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo della Domenica.

    Questo il testo del Vangelo di oggi.

    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 16,1-13
     
    In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
     
    «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
     
    L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
     
    Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
     
    Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
     
    Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
     
    Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
     
    Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

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    Tortona. La Diocesi si prepara al Pellegrinaggio in Terra Santa. VIDEO

    Manca poco ormai al Pellegrinaggio in Terra Santa organizzato dalla Diocesi di Tortona.

    Un gruppo di circa 70 pellegrini, insieme al Vescovo Mons. Vittorio Viola, parteciperanno, dal 9 al 16 settembre ad un grande momento di spiritualità vivendo il pellegrinaggio nella Terra di Gesù.

    I pellegrini provengono da tutta la diocesi e si incontreranno per un momento di preparazione, non solo organizzativo, il 2 settembre alle ore 21 a Tortona, insieme al Vescovo ed ai responsabili dell'Ufficio Missionario diocesano che hanno organizzato il pellegrinaggio.

    Ci parla del Pellegrinaggio in questo nostro video esclusivo il prof. Dino Savio, vice direttore dell'Ufficio Missionario diocesano.

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    VIDEO. La riflessione del Vescovo sul Vangelo di questa Domenica

    Dopo la pausa estiva proponiamo nuovamente la riflessione del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo di questa Domenica.

    Si celebra la XX Domenica del Tempo Ordinario.

    Qui sotto il Video.

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    Diocesi. I giovani tornano dal Kosovo. Tutto pronto per la Terra Santa.

    E' una estate molto impegnativa e piena di esperienze significative quella che la Diocesi di Tortona sta vivendo insieme al suo Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Dopo l'espreriesza di Lourdes, durante la quale in pellegrinaggio insieme all'OFTAL diocesano più di 500 pellegrini insieme al Vescovo ed ai sacerdoti della Diocesi, hanno vissuto momenti di intensa spiritualità uniti al servizio generoso dei volontari, molti dei quali giovani, è stata la volta dell'esperienza dei giovani della Pastorale giovanile di Kosovo.

    I giovani insieme a don Cristiano Orezzi, don Massimo Bianchi, ed il Vescovo Mons. Viola, hanno vissuto una settimana insieme alla comunità di volontari e religiosi della Casa della Caritas umbra in Kosovo. I giovani sono anche passati, di ritorno, al Santuario mariano di Medjugorje (sotto le foto di Daniela Catalano)

    Le esperienze forti della diocesi non finiscono qui: fervono infatti i preparativi per il Pellegrinaggio diocesano che quest'anno porterà la Diocesi in Terra Santa dal 9 al 16 di settembre.

     

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    Diocesi. La riflessione del Vescovo sul Vangelo della domenica

    Proponiamo anche questa domenica, la riflessione del Vescovo di Tortona, Mons. Vittorio Francesco Viola, sul Vangelo che la liturgia ci offre.

    Celebriamola XIII domenica del Tempo ordinario.

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    VI Domenica di Pasqua: la riflessione del Vescovo

    Proponiamo come ogni settimana la riflessione del Vescovo sul Vangelo della domenica.

    Oggi è la VI domenica del Tempo di Pasqua.

    Guarda la riflessione di Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona.

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    III Domenica di Pasqua: la riflessione del Vescovo

    Si celebra oggi la terza domenica del tempo di Pasqua. Mons. Vittorio Francesco Viola propone la riflessione sul Vangelo.

    Guardala nel video realizzato da RadioPNR.

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    Diocesi. L'apostolato biblico si presenta. VIDEO SERVIZIO

    In Diocesi di Tortona, da alcuni mesi, ha iniziato la propria attività un gruppo di Apostolato biblico. Il gruppo, guidato da don Fabrizio Pessina - direttore dell'Ufficio catechistico - si offre alla Diocesi quale strumento a servizio della pastorale e della animazione nelle parrocchie, soprattutto nell'ambito della riflessione biblica e della animazione della preghiera.

    Abbiamo raggiunto alcuni membri del gruppo che ci hanno presentato le finalità dello stesso, le attività che vuole promuovere in Diocesi e altre interessanti informazioni.

    Il servizio video di RadioPNR TV.

     

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    Diocesi. Domenica delle Palme e Settimana Santa. La riflessione del Vescovo

    Domani si celebra la Domenica delle Palme, inizio della Settimana Santa.

    Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona, propone la sua riflessione attraverso il Vangelo che verrà proclamato nella liturgia.

    Qui sopra il video della riflessione.

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    Diocesi di Tortona. La riflessione del Vescovo per la V Domenica di Quaresima

    Proponiamo la riflessione di Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona, sul Vangelo della V Domenica di Quaresima.

    Si avvicina la Pasqua, e iniziamo a ricordare che RadioPNR seguirà tutte le celebrazioni del Vescovo, dalla Cattedrale di Tortona, in Diretta Video su www.radiopnr.it

    Il prossimo appuntamento sarà per l'ultima Catechesi quaresimale, mercoledì 10 alle ore 21.

     

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    Diocesi. La riflessione del Vescovo per la Terza domenica di Quaresima

    Proponiamo come ogni domenica la riflessione del Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola. Si celebra il 24 marzo 2019 la Terza domenica di Quaresima.

     

     

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    Diocesi. Sabato la Giornata di spiritualità per le famiglie al Mater Dei

    Domani, sabato 9 marzo 2019,  si terrà a Tortona, presso il Centro Mater Dei e il Santuario della Madonna della Guardia, la Giornata di spiritualità per le famiglie della Diocesi di Tortona, organizzata dall'Ufficio per la pastorale familiare.

    L'incontro prevede il ritrovo alle ore 10, presso il Centro Mater Dei ed un primo importante momento di riflessione guidata dal Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola, alle ore 10,30.

    A seguire le famiglie avranno la possibilità di godere di momenti di silenzio e di riflessione sia personale che in coppia. Dopo il pranzo, offerto dalla Diocesi, e la ripresa di un momento di lavori di gruppo, sarà celebrata sempre dal Vescovo alle ore 15 la Santa Messa presso il Santuario della Madonna della Guardia.

    Tutte le famiglie della Diocesi sono invitate a partecipare. La partecipazione è libera e gratuita.

     

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    Tortona. Alle 21 in Cattedrale il Vescovo impone le Ceneri

    Oggi è mercoledì delle Ceneri, ed alle ore 21, nella Chiesa Cattedrale di Tortona, si celebrerà la Santa Messa presieduta dal Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Durante la Santa Messa, il Vescovo imporrà le Ceneri a tutti i fedeli. La celebrazione inizia il tempo di Quaresima: tempo nel quale la Diocesi propone numerose occasione di riflessione e di spiritualità, a cominciare dalla Catechesi di mercoledì prossimo alle 21 sempre in cattedrale.

    Domani alle 18, lo ricordiamo, in Cattedrale la celebrazione eucaristica in onore del Santo Patrono San Marziano.

     

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica

    Siamo alla VIII domenica del Tempo Ordinario. Mons. Vittorio Francesco Viola ci propone la sua riflessione sul Vangelo che verrà proclamato durante la messa di domenica.

    Si avvicinano intanto le celebrazioni che daranno il via alla Quaresima: mercoledì saranno le Ceneri, e l'appuntamento sarà alle ore 21 presso la Cattedrale di Tortona, ove mons. Vescovo celebrerà l'eucarestia imponendo le ceneri ai presenti.

    Come ogni settimana su RadioPNR TV, proponiamo il video della riflessione del Vescovo.

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    Diocesi. Un corso per animatori del canto liturgico

    In ogni parrocchia ci sono persone che a vario titolo animano la liturgia attraverso la musica e il canto.

    A loro si rivolge il Corso organizzato dall'Ufficio Liturgico della Diocesi di Tortona che vedrà anche la partecipazione, come relatore, del Vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola.

    Il corso è strutturato in due giornate, sabato 9 e sabato 16 marzo 2019, ed un fine settimana il 29 ed il 30 marzo. Il corso si tiene presso le strutture del Seminario vescovile di Tortona (Via seminario 3).

    Per le iscrizioni ci si può rivolgere presso l'Ufficio liturgico, contattando il numero 3495454335.

    Questo il programma:

    SABATO 9 MARZO 2019 SEMINARIO VESCOVILE – TORTONA

    08.30 Accoglienza

    09.00 La musica e il canto a servizio della Liturgia: fondamenti teologici.

    S.E. Mons. Vittorio Francesco Viola

    10.00 Pausa
    10.30 Musicologia liturgica 1.

    M° Enrico Vercesi

    11.30 Canti per la liturgia: repertorio e scelte 1. Tempo di Quaresima e Veglia pasquale.P. Matteo Ferraldeschi ofm

    13.00 Pranzo a buffet
    14.30 Fisiologia della voce e della respirazione.

    M° Luca Dellacasa

    16.00 Pausa
    16.30 Laboratorio.18.30 Conclusione

     

    SABATO 16 MARZO 2019 SEMINARIO VESCOVILE – TORTONA

    08.30 Accoglienza
    09.00 Elementi di pastorale della musica.

    S.E. Mons. Vittorio Francesco Viola

    10.00 Pausa
    10.30 Musicologia liturgica 2.

    M° Enrico Vercesi

    11.30 Canti per la liturgia: repertorio e scelte 2. Tempo di Quaresima e Veglia pasquale. M° Enrico Vercesi

    13.00 Pranzo a buffet

    14.30 Laboratorio

    16.00 Pausa
    16.30 Laboratorio

    18.30 Conclusione

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    Riflessione del Vescovo per domenica 24 febbraio

    Come ogni domenica, Mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona, propone a tutta la Diocesi la riflessione sul Vangelo che verrà proclamato nella liturgia.

    Siamo alla VII domenica del Tempo Ordinario.

    Ecco la video riflessione.

     

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    Diocesi. La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 17 febbraio

    Domani domenica 17 febbraio, la liturgia propone nella VI domenica del Tempo Ordinario, la pagina del Vangelo di Luca relativa al comandamento dell'amore.

    Mons. Vittorio Francesco Viola, come ogni domenica, propone la sua riflessione su questa pagina di Vangelo.

     

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    Diocesi. Inizia la Visita pastorale nel Vicariato di Broni e Stradella

    E' iniziata ieri la Visita pastorale del Vescovo di Tortona, Mons. Vittorio Francesco Viola, presso il Vicariato di Broni e Stradella.

    La visita terminerà a giugno: un lungo periodo - interrotto dal periodo pasquale - nel quale il Vescovo incontrerà molte comunità dell'Oltrepo pavese, ed in particolare quelle del Vicariato di Broni e Stradella.

    Sul sito della diocesi (www.radiopnr.it) è possibile visionare il calendario della Visita, insieme al materiale che verrà prodotto, insieme alla pubblicazione settimanale de Il Popolo, dai nostri media diocesani e dalla radio della Diocesi RadioPNR.

    Il Vescovo, ha aperto ieri la Visita presso la Parrocchia dei Santi Nabore e Felice in Stradella, alla presenza dei sacerdoti del Vicariato.

    Oggi, ha iniziato a visitare le parrocchie di Pietra de' Giorgi ed il Santuario della Madonna del Soccorso in Scorzoletta.

    Qui la nostra galleria fotografica.

    APERTURA DELLA VISITA PASTORALE - FOTO (credits Parrocchia)

    CRESIMA A PIETRA DE' GIORGI - FOTO (credit Matteo Arpesella)

     

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    Riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 10 febbraio

    Proponiamo come ogni domenica la riflessione di mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona, sul Vangelo proclamato nella liturgia.

    Domenica 10 febbraio 2019 si celebra, secondo l'anno liturgico, la V domenica del Tempo Ordinario.

    Vi proponiamo il Video della riflessione.

    "È una parola - dice di Vescovo - che ci raggiunge, come sempre, anche per noi è possibile questo incontro, la parola e i sacramenti sono il luogo dove noi possiamo incontrarlo. E questo incontro sempre ci chiede una risposta, non possiamo  farci scudo con la nostra inadeguatezza, non  possiamo anche noi dire  allontanati da noi perché siamo peccatori, lo siamo certo, ma per questo lui è venuto, anzi abbiamo bisogno di te proprio perché peccatori abbiamo bisogno di te per la potenza  della tua parola ch salva dei tuoi gesti di salvezza che entrano dentro la nostra vita che operano ciò che la parola annuncia. Tutto questo ci viene offerto  e noi vogliamo accoglierlo, scoprendo e riscoprendo, rilanciando la nostra risposta alla sua chiamata, per essere sempre più trasformati dalla sua parola, per essere capaci di  testimoniare al mondo la stessa potenza che salva."     

     

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    Tutto esaurito per il concerto "Note d'inverno" dell' Accademia Musicale San Matteo

    Nonostante la giornata nevosa, sabato 2 febbraio, l'Auditorium del San Matteso era gremito, tutto esaurito, per il pomeriggio musicale con l'Accademia San Matteo, formata da professionisti seri e preparati che credono fortemente nel loro lavoro di musicisti e insegnanti.

    Il pubblico ha riservato all'esibizione applausi calorosissimi che hanno reso la giornata un fantastico successo e uno sprono per l'attività. "Note d'inverno" ha chiuso i festeggiamenti presso la Parrocchia di San Matteo per il decimo anniversario della fondazione dell'oratorio dedicato a San Giovanni Bosco, fortemente voluto dal compianto don Romeo Gardella.

    Protagonista l'Accademia Musicale San Matteo, coordinata dalla prof. Daniela Menditto, nel concerto che si è svolto nel bellissimo e antichissimo Auditorium del San Matteo, risalente  all'epoca romana. Il programma del concerto prevedeva l'esibizione della band formata dai maestri dell'Accademia (Omar Muratore - voce e piano, Edoardo Zampolini - batteria, Leonardo Barbierato - basso) e del maestro Giorgio Vercillo al piano, oltre ad alcuni giovani allievi di piano della prof. Daniela Menditto e del maestro Giorgio Vercillo e di canto moderno del prof. Omar Muratore, con la partecipazione del Gospel Choir diretto da Omar Muratore e del Coro Voci Bianche diretto da Daniela Menditto. 

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 3 febbraio

    Come ogni settimana, RadioPNR propone la riflessione del Vescovo sul Vangelo della Domenica.

    Ecco la nuova riflessione sul Vangelo di domenica 3 febbraio 2019.

    Carissimi quarta domenica del tempo ordinario, la liturgia ci fa ascoltare ancora il capitolo quarto del vangelo secondo Luca che abbiamo iniziato domenica scorsa, ricordate Gesù è tornato a Nazaret, di sabato, entra in sinagoga gli viene offerto il rotolo del profeta Isaia lui si alza e proclama il capitolo 61 di Isaia. Poi mentre gli occhi di tutti sono fissi su di lui dice alcune parole che  suonano come nuove sono parole nuova Gesù non commenta Isaia 61 Gesù dice: "questa parola  si compie oggi per voi che l’ascoltate, dice Isaia 61 sono io  lo spirito del Signore su di  me mi ha mandato ad annunciare una buona notizia che è una parola di liberazione, l’anno di grazia  del Signore".

    Tutti vengono veramente sorpresi da questa parola restano anche attratti da questa parola  sembrano essere ben  disposti, in realtà poi cominciano ragionamenti diversi dicono non è questo il figlio di Giuseppe lo conosciamo, ci siamo cresciuti insieme, sembra  che la loro idea di lui non possa corrispondere al tenore di quelle parole. Gesù avverte  questo cambiamento di clima, questa disposizione diversa nei suoi confronti, cita un proverbio dice certamente voi mi direte maestro cura te stesso, fa qui a casa tua a Nazaret  quello che hai fatto a Cafarnao, opera guarigioni. Come a dire dacci un segno che questa tua parola tu hai detto si  compie di fronte a voi questa pagina di Isaia dacci un segno che ciò che hai detto è vero. Gesù sembra dover corrispondere a  queste attese, a queste pretese da parte dei suoi paesani, ma Gesù  è un dono non  può essere la conseguenza di una nostra pretesa, ed è così che  Gesù avverte che non  c’è lo spazio per poter operare ciò che ha fatto a Cafarnao.

    Parla in maniera molto chiara, come  sempre, ed il riferimento ad Elia a Eliseo che avevano compiuto gesti di  salvezza al di fuori del popolo  di Israele, forse questo, anzi sicuramente questo ha irritato di più i suoi compaesani Gesù avverte che la  che la sua parola profetica non può essere accolta in patria a casa sua. Questo rifiuto poi si  fa forte perché lo trascinano fuori dalla sinagoga, lo conducono su fino a un burrone sul quale Nazaret è collocata vogliono scaraventarlo di sotto, ma Gesù  passa in mezzo a loro  e continua il suo cammino. Tutto il vangelo di Luca è un racconto del viaggio di Gesù verso Gerusalemme,  la meta è Gerusalemme nulla può fermare Gesù in questa sua decisione di andare verso Gerusalemme. È una parola che come sempre vuole dire qualcosa alla nostra vita Gesù non risponde alle nostre pretese, la rivelazione del volto di Dio non può essere la risposta a ciò  che noi attendiamo è un dono e questo dono noi dobbiamo aprirci, da parte  dei suoi compaesani c’era la volontà di possederlo, di tenerlo per se, quasi potesse essere  una loro proprietà.

    Gesù è un dono per tutti e si offre alla vita di ciascuno come  una novità da accogliere dentro la propria vita. La questione dell’accoglienza o del rifiuto di lui è la questione decisiva anche per noi  Gesù si manifesta, si manifesta come l’antico compimento della profezia di Isaia lui è venuto per portare la buona notizia  che è l’annuncio della rivelazione, sta a noi se accogliere  o rifiutare  questa parola se voler ingabbiare Dio dentro il nostro  schema, fai anche qui quello che hai   fatto a Cafarnao, quindi una pretesa o se accogliere il dono del suo manifestarsi dentro la nostra vita.  Sta a noi scegliere  e questa è una scelta che certamente da un orientamento alla nostra vita, ma è una scelta  che poi va ripetuta ogni giorno in ogni istante.

    Accogliere la manifestazione di Dio e la sua santa volontà  dentro la nostra vita, è quello che vogliamo imparare a fare per questo ci viene data la parola con la quale noi possiamo aprire il cuore all’ascolto di lui, è lui che ci parla ogni volta che ascoltiamo la parola. Per questo noi anche in questa  domenica siamo chiamati a dare una risposta nel nostro cuore per non rischiare di dare spazio alla sua azione potente. 

    A Nazaret Gesù non può operare prodigi perché non c’è lo spazio sufficiente,  non c’è la disposizione  di fede che permette a lui di manifestare il suo amore.

    C’è una chiusura, c’è una pretesa, che non accada questo nella vita di ciascuno di noi delle nostre comunità,  ma piuttosto possa esserci un esperienza gioiosa  di chi accoglie come  un dono il manifestarsi della parola di Dio la luce nuova della sua parola, il compiersi delle promessa antica  nella sua presenza in mezzo a noi e nella sua Pasqua.

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    Diocesi. A Tortona la premiazione del concorso dei Presepi

    Si è tenuta oggi, a Tortona, presso il salone dell'Episcopio, alla presenza di Mons. Vescovo Vittorio Viola, la premiazione del concorso dei Presepi. Ormai una tradizione per tutta la Diocesi, il concorso è organizzato dal settimanale diocesano Il Popolo.

    La partecipazione è stata imponente e praticamente tutta la Diocesi era rappresentata oggi presso l'episcopio. Da segnalare quest'anno la partecipazione di alcune scuole del territorio diocesano, del Piccolo Cottolengo di Tortona e degli allievi della scuola di Polizia di Alessandria, accompagnati dal loro cappellano il sacerdote don Augusto Piccoli.

    Ma il plauso, anche da parte del Vescovo, è andato a tutti, grandi e piccoli, che hanno voluto ancora una volta partecipare così numerosi a questo importante evento diocesano.

    Proponiamo il video integrale della premiazione.

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    La riflessione del Vescovo sul Vangelo di domenica 27 gennaio 2019

    Proponiamo in versione video e testuale la riflessione del Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola sul Vangelo della III Domenica del Tempo Ordinario.

    Il Testo completo.

    Carissimi iniziamo con questa terza domenica del tempo ordinario, la lettura liturgica del vangelo secondo Luca che ci accompagnerà nelle domeniche del terzo ciclo del lezionario festivo. Sono proprio i primi versetti del vangelo secondo Luca che ascoltiamo in questa terza domenica, per poi passare subito al capitolo quarto del suo vangelo. Già il prologo del suo vangelo ci fa  apprezzare le qualità letterarie di questo evangelista, termini ricercati,  una precisione nell’esprimere i concetti, una certa raffinatezza che potremmo apprezzare nella lettura di tutto il suo vangelo. L’intenzione è quella di mettere ordine tra i tanti racconti custoditi dalla comunità, della vita di Gesù e già diventati  in qualche scritto sicuramente  il vangelo di Marco su cui Luca appoggia la sua narrazione con la sua originalità sicuramente. 

    C’è tutto un percorso descritto nei pochi versetti del prologo dove si fa riferimento, accenno di questi avvenimenti i fatti della vita di Gesù che sono il compimento di una lunga attesa e che sono stati custoditi dalla comunità, per poi diventare già alcuni scritti. Luca si propone attraverso una ricerca accurata di mettere ordine a questi scritti per dare a Teofilo, Teofilo può essere una figura realmente esistita, oppure anche dal suo nome tutti coloro che amano Dio, per dare a Teofilo la possibilità di conoscere i fondamenti dell’insegnamento che ha ricevuto. Per noi la lettura del vangelo, e non finiremo mai di approfondire la conoscenza del vangelo è il fondamento dell’insegnamento che abbiamo ricevuto e dobbiamo continuamente andare a radicare la nostra vita, la nostra esistenza la nostra conoscenza di Dio, proprio nello scritto evangelico. 

    Luca con la sua raffinatezza ci permette di fare così come anche gli altri evangelisti. Scriba della mansuetudine di Dio, episodi di tenerezza, di perdono, di misericordia, così frequenti nel vangelo di Luca, la sottolineatura dello Spirito di come lo Spirito conduce la vita di Gesù,  il suo viaggio verso  Gerusalemme che è punto centrale di tutta l’esistenza di Gesù. Nella lettura del suo vangelo avremo modo di gustare la narrazione di Luca in questi avvenimenti. La liturgia ci offre subito un ascolto del capitolo quarto del vangelo secondo Luca, quando Gesù torna a Nazaret dopo aver iniziato la sua predicazione in Galilea.

    Quando torna Gesù a Nazaret, il suo paese, è già preceduto da questa fama di rabbì itinerante  un rabbì particolare perché le parole che lui dice, parole di liberazione, di guarigione diventano fatti  di liberazione e di guarigione, quindi questa fama lo precede quando torna al suo paese dove è ben conosciuto appunto dai suoi compaesani. È sabato  entra come un pio israelita in sinagoga, gli viene data la possibilità di leggere il rotolo del profeta Isaia e proprio perché preceduto da questa fama di rabbì itinerante, gli viene data la possibilità di commentare il profeta. Ed è qui accade qualcosa di assolutamente nuovo mai accaduto prima  non avrebbe potuto accadere prima che il Verbo si facesse carne e venisse ad abitare in mezzo a noi.

    Gesù legge un capitolo del profeta Isaia, il capitolo 61 dove il profeta annuncia un tempo di liberazione, “ lo Spirito del Signore è su di me mi ha mandato a proclamare la libertà, un anno di grazia per tutti per i piccoli, per i poveri, per tutti”. Proclama questa parola e mentre gli occhi di tutti sono fissi su di lui non fa un commento di questa parola così come si attendeva, ma fa qualcosa di assolutamente nuovo, Gesù dice:- questa parola si compie oggi, sono io Isaia 61 , Isaia 61 parla di me io sono venuto ripieno dello Spirito del Signore lo Spirito del Signore è su di me per proclamare questa buona notizia la liberazione, un tempo di grazia. È nuovo questo commento perché non si tratta di un commento, ma del compimento della profezia antica  perché per la prima volta in sinagoga qualcuno non si mette sotto l’autorità del profeta Isaia a provare a commentare quella parola, ma si poggia su quella parola dicendo: - questa parola si compie oggi, ciò che voi avete ascoltato con le vostre orecchie, si compie oggi davanti a voi. Tutti vengono presi da grande stupore, domenica prossima poi ci verrà detto che cosa accadrà di questo stupore, ma intanto questa manifestazione.

    La parola per noi non è un concetto da capire è Gesù Cristo, persona da accogliere dentro la nostra vita. Per la prima volta in sinagoga a Nazaret si comprende che ascoltare Isaia vuol dire accogliere Gesù,  accogliere la sua persona questo cambia la qualità del nostro ascolto, ma anche le conseguenze del nostro ascolto. Per noi ascoltare  la parola che è Gesù Cristo che ha compiuto tutte le parole dei profeti, vuol dire accogliere la sua parola  e subito si propone a noi per quello che è una parola di liberazione un tempo di grazie donato per noi. Noi sappiamo come Gesù ha compiuto questa liberazione con la sua pasqua, questa ci viene offerta, questa parola di Isaia attesa antica di una liberazione profonda del cuore dell’uomo, si compie in Gesù, si compie per noi. Perché questa attualità della parola, cioè questa efficacia attuale della parola nel momento della proclamazione è ciò che accade anche per noi ogni volta che partecipando all’assemblea eucaristica ascoltiamo la voce del risorto nella proclamazione del vangelo.

    Anche per noi quindi si compie questa parola una parola che annuncia una liberazione, per la vita di ciascuno di noi. Tutti noi siamo stati liberati nelle acque del battesimo, ma questa liberazione che il battesimo vuole operare  dentro di noi chiede di potersi esprimere dentro la nostra vita. È questa la buona notizia il Signore Gesù  fondamento della nostra fede è venuto per liberarci e questa liberazione vuole espandersi dentro la nostra esistenza. Il Signore ci conceda di ascoltare la sua voce non come un concetto da capire, ma come la sua persona  da accogliere con la quale stabilire una relazione con la quale entrare in comunione partecipando alla sua vita  donata per noi.

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    Tortona. I giovani della Diocesi alla GMG di Panama

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    A Panama si sta vivendo in questi giorni l'incontro dei giovani di tutto il mondo con Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2019.

    Anche un gruppo di giovani della nostra Diocesi sta partecipando agli eventi ecclesiali, che porteranno il giorno 27 al momento conclusivo con il Papa. I giovani in questi giorni sono a La Palma, a quattro ore da Panama City, e ci hanno voluto rivolgere il loro saluto: un saluto a tutti i fedeli della Diocesi di Tortona, in primis al Vescovo Mons. Vittorio Viola che, pur non partecipando a queste giornate, li sta seguendo da vicino nella preghiera.

    I giorni saranno vissuti intensamente, nella preghiera insieme a catechesi e ad incontri che coinvolgeranno giovani provenienti da tutto il mondo.

    Nel video i saluti del gruppo dei giovani guidati dal Responsabile della Pastorale giovanile diocesana don Cristiano Orezzi.

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    Epifania: le parole del Vescovo. Accogliere Gesù nella nostra vita, lasciandoci guidare dalla sua Parola.

    "Al vedere la stella, annunciata da questi stranieri che cercano dove è nato il Re d'Israele, c'è il contrasto tra ciò che prova Erode ed i Magi. C'è anche un contrasto con il Popolo di Israele. La presenza è inquietante. Tutta Gerusalemme è scossa. Accade che questo bambino che non ha ancora detto una parola, già giudica il mondo e non lo fa imponendo un giudizio dall'alto ma semplicemente con la sua presenza."

    Così il Vescovo ha parlato durante l'omelia della Messa dell'Epifania, celebrata oggi in Cattedrale. Parole forti, come sempre, che hanno aiutato i fedeli presenti a vivere il vero senso dell'Epifania: mettersi di fronte al Signore per adorarlo ed accoglierlo nella nostra vita.

    "Il giudizio, - ha proseguito il Vescovo - la separazione tra la paura e la gioia, fra l'accoglienza ed il rifiuto, si pone così: come stiamo di fronte a questo bambino?

    E' un giudizio, la sua presenza, ed il come ci poniamo di fronte a lui.

    In ogni istante della nostra vita si pone questa questione: che spazio vogliamo dare al Signore dentro la nostra vita. Noi siamo a volte Erode ed a volte i Magi. Perché senti che questo bambino ti chiede qualche cosa, ti chiede di regnare dentro di te, e di abdicare a noi stessi. Dare spazio a lui, accoglierlo, lasciare che lo Spirito ci trasformi...mette timore nel nostro cuore.

    Ma per grazia, per misericordia di Dio, ci è dato di essere come i Magi. Quando il nostro cuore, alla ricerca di un senso più profondo e si lascia illuminare dalla luce della Parola. 

    Noi vogliamo essere con un cuore che cerca Dio e che si lascia illuminare dalla sua Parola. Di fronte a lui vogliamo, nella gioia adorarlo, per chi lui è: re, Dio, che è venuto a portarci una sapienza nuova nella sua Pasqua, e adorarlo con la nostra vita. Dando spazio a Lui nella nostra vita alla sapienza della sua Pasqua."

     

     

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    Novena di Natale: nono giorno

    Siamo giunti all'ultimo giorno della Novena di Natale. Proponiamo l'audio della riflessione del Vescovo tenuta questa mattina durante la celebrazione della Novena di Natale. Ricordiamo che questa notte il Vescovo celebrerà la Santa Messa presso lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure. Domani, Natale, alle 10,30 in Cattedrale ed alle 17 al Santuario della Madonna della Guardia.

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    Novena di Natale: ottavo giorno

    Nell'ottavo giorno della Novena di Natale celebrata da Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona, proponiamo l'audio della riflessione.

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    Novena di Natale con il Vescovo: sesto giorno

    Siamo al sesto giorno della Novena di Natale che il Vescovo celebra ogni giorno, alle ore 7, presso la Chiesa Cattedrale di Tortona. Ecco il nostro audio podcast.

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    Novena di Natale con il Vescovo: quinto giorno

    Mons. Vescovo ha celebrato la Novena in preparazione al Santo Natale. Siamo al quinto giorno e vi proponiamo il podcast della sua riflessione.

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    Novena di Natale con il Vescovo: quarto giorno

    Oggi si è celebrata per il quarto giorno la Novena di Natale con il Vescovo mons. Vittorio Francesco Viola, presso la Chiesa Cattedrale di Tortona. Proponiamo come sempre il nostro podcast.

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    Ultim'ora: il vescovo Vittorio Viola celebrerà la messa della notte di Natale alla Pernigotti

    il vescovo Vittorio Viola celebrerà la messa di Natale alle Pernigotti alle ore 23 del 24 dicembre. Un ulteriore gesto di vicinanza e sensibilità da parte della Chiesa nei confronti dei lavoratori di un'azienda simbolo del territorio, per una vicenda a cui tutta la comunità diocesana si è stretta negli ultimi mesi. 

    La notizia, che assurgerà sicuramente a evento di rilievo nazionale, è stata comunicata in anteprima da Padre Vittorio proprio oggi, nel suo passaggio all'emittente diocesana, in programmazione oggi alle 18,30 nella trasmissione Citylife Musica e Notizie.  

    Ed è ancora un gesto di attenzione e sensibilità al tema del lavoro, come identità delle persone e di una comunità territoriale, oltre che per la loro dignità.

    "Ho pensato di celebrare la messa natalizia delle 23 anzichè in cattedrale, come di consueto, andando presso lo stabilimento della Pernigotti a Novi Ligure", ha annunciato il vescovo, "Una presenza che vuole essere un seguito del piccolo gesto che la nostra Diocesi ha avviato aprendo il conto bancario in favore dei lavoratori. Quella parte rappresenta un piccolo aiuto materiale, che non potrà certo risolvere il grande problema del lavoro in una società consumistica e materiale, in cui i capitali e le speculazioni hanno preso sopravvento rispetto alla dignità delle persone.  Il momento del Natale ha un grande significato, perchè è il momento in cui Dio viene tra noi facendosi uomo come noi, comunicandoci che non siamo soli: la presenza e la vicinanza che intendo esprimere con questo piccolo gesto vuole essere in questo senso, un'espressione di vicinanza e un messaggio di speranza". 

     

     

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    Novena di Natale: terzo giorno

    Il Vescovo celebra la Novena di Natale in Cattedrale a Tortona. Ecco l'audio della riflessione del terzo giorno.

    La Novena prosegue fino alla vigilia di Natale, sempre alle ore 7 in Cattedrale.

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    Novena di Natale: secondo giorno

    L'audio della riflessione del Vescovo durante il secondo giorno della Novena di Natale celebrata in Cattedrale a Tortona.

    Ogni giorno, fino al 24 dicembre, sarà celebrata la Novena di Natale, alle ore 7 in Chiesa Cattedrale.

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    Novena di Natale con il Vescovo: primo giorno

    Proponiamo, come già fatto in occasione della Immacolata, l'audio integrale delle meditazioni tenute dal Vescovo Mons. Vittorio Viola, durante la Novena di Natale che incomincia oggi.

    Ascoltiamo il primo Video Podcast.

     

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